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| La squadra dell’Istituto "Perotti-Calamandrei" di Bari (Foto EGO FOOD Festival) |
Sul podio anche l’IS "Einaudi" di Foggia (secondo posto) e l’IISS "Mauro Perrone" di Castellaneta (terzo posto). Una sfida tra giovani talenti nel segno dell’eccellenza e della formazione
BARI - Si è conclusa con un grande successo di creatività e tecnica la sfida all’ultimo impiattamento tra i migliori istituti alberghieri pugliesi, tenutasi presso la Scuola di formazione AD Horeca di Cippone & Di Bitetto a Modugno, per il contest "La Cozza tarantina: il Gusto del mare in Puglia", primo passo verso EGO FOOD Fest.
Ad aggiudicarsi il primo posto è stata la brigata dell’IPEOOA "A. Perotti – P. Calamandrei" di Bari, che ha convinto la giuria d’eccezione con la ricetta “Il meze di Taras”, un piatto che ha saputo coniugare innovazione e profondo rispetto per la materia prima.
Il podio è stato completato da altre due eccellenze del territorio: al secondo posto l’IS "Einaudi" di Foggia con l’originale proposta "Salame di cozza", mentre al terzo l’IISS "Mauro Perrone" di Castellaneta, con la raffinata composizione "Cozza Tarantina presidio Slow Food su crema di pane di Altamura, gel di pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto e aria al limone di Palagiano".
L’evento, inserito nel percorso di avvicinamento a EGO Food Fest 2026 e allo spin-off EGO Cozza Fest, ha visto i ragazzi impegnati in una vera e propria simulazione professionale, coordinati da chef executive, capi partita e direttori di sala con tutto il supporto dei loro docenti assiepati nell’Auditorium dove le brigate hanno presentato piatti e abbinamenti vino-cibo.
«Con questo format – ha commentato Monica Caradonna, giornalista e ideatrice della manifestazione – abbiamo voluto investire concretamente sui giovani e sul futuro della nostra terra. Vedere questi ragazzi lavorare con tanta passione e professionalità è la conferma che la connessione tra scuola e mondo del lavoro è la strada giusta da seguire. Ringrazio l'Ufficio Scolastico Regionale e i partner come AD Horeca per aver reso possibile questa straordinaria opportunità di crescita».
La giuria, composta da nomi illustri del giornalismo e della ristorazione tra cui Mimmo Mazza, Vincenzo Rizzi, Gianfranco Laforgia, Michele Pacino, Antonello Magistà, Domingo Schingaro e Luciano Carriero, ha sottolineato l'altissimo livello delle preparazioni, segno di una scuola alberghiera pugliese in forte salute e capace di valorizzare l'Oro Nero dello Ionio, oggi Presidio Slow Food.
Con la premiazione odierna, EGO Food Fest ribadisce la sua missione: costruire una rete virtuosa tra giovani promesse, istituzioni e grandi protagonisti della gastronomia per promuovere l'identità e lo sviluppo economico del territorio.


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